Scuola e beneficienza: binomio perfetto

di Sharon Dell’Angelo Custode e Martina De Gaetanis – Scuola e beneficenza: un binomio perfetto per far capire agli studenti l’importanza di aiutare gli altri. Nella scuola secondaria di primo grado «Galateo-Frigole» di Lecce, per esempio, si svolgono numerose iniziative benefiche molto partecipate da alunni, docenti e genitori.

LA ZIA GALATEA – La più importante è sicuramente «La Zia Galatea». Si svolge due giovedì al mese, durante l’intervallo. Una sezione della scuola viene sorteggiata per preparare delle pietanze che vengono poi distribuite a tutti gli alunni e ai docenti. Il denaro ricavato viene donato a persone con difficoltà o ad associazioni. Negli ultimi anni «La Zia Galatea» aiuta il progetto dell’associazione «Il sorriso di Cri», nata in memoria di una compagna scomparsa alcuni anni fa.

solidarietaGli alimenti da preparare vengono scelti dagli alunni. Ogni piano della scuola ha un proprio tavolo, che viene allestito per l’occasione. A servire le pietanze, dolci e salate, sono alcuni alunni sorteggiati. Una volta terminato l’intervallo, gli studenti tornano nelle loro classi. Prima di partecipare alla «Zia Galatea», in tutte le classi dell’istituto viene consegnata la copia di un testo scritto da un alunno. Questo testo deve contenere tre parole suggerite dagli organizzatori del progetto.

EMPORIO DELLA SOLIDARIETA’ – Un altro progetto di beneficenza è “Emporio della Solidarietà”, promosso dalla Comunità Emmanuel. Consiste in una raccolta alimentare. La scuola ha posizionato all’entrata della palestra scatoloni vuoti in cui gli studenti possono inserire prodotti a lunga conservazione che vengono poi consegnati alle persone con difficoltà.

ADOTTA UNA SCUOLA – Durante il periodo natalizio, inoltre, è stato allestito un mercatino di beneficenza per il progetto “Adotta una scuola”, il cui ricavato è stato inviato nello Stato del Benin, in Africa. Gli oggetti venduti sono stati realizzati dagli alunni e dalle loro famiglie.

UNICEF E AIUTI ALLA RICERCA – All’inizio dell’anno scolastico, poi, in collaborazione con l’Unicef sono state vendute piantine di orchidee e tazze del personaggio Pimpa con su scritti i diritti di tutti i cittadini. In ogni tazza c’era un barattolo di latta con dentro dei semi per far crescere nuove orchidee. Il denaro ricavato grazie a questo progetto è stato inviato all’Unicef. Ma il “Galateo-Frigole” ha partecipato anche alla vendita delle arance, il cui ricavato è andato alla ricerca contro il cancro.

La scuola, dunque, è un luogo dove si fa solo lezione in aula? No! Ci sono anche lezioni “diverse”: sull’amicizia, sul rispetto, sull’aiuto reciproco e sul sostegno alle persone in difficoltà.

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