Problemi e malattie che «rubano» la vita

di Chiara Massari, Martina De Luca e Silvia De Cillis – Oggi più che mai sentiamo parlare di malattie gravi che, molto spesso, sono causate dalle situazioni di inquinamento e di pericolo per la salute dentro e intorno alle nostre città. I cittadini sono terrorizzati e per questo sono sempre più in prima linea per contrastare iniziative che possono causare danni all’ambiente e alla salute.

no tap

Striscione del comitato No-Tap

L’ESEMPIO DELLA TAP – Per esempio, negli ultimi mesi si è discusso molto della Tap, acronimo di «Trans Adriatic Pipeline». Si tratta di un gasdotto destinato a portare in Italia e in Europa dieci miliardi di metri cubi di gas all’anno dal giacimento del Mar Caspio. Il progetto prevede di collegare la Grecia alla costa salentina, attraverso l’Albania e il Mar Adriatico. Per contrastare questo progetto, soprattutto per le sue conseguenze nei confronti delle bellezze naturali del nostro Salento, è nato il comitato «No Tap», che coinvolge i cittadini e le amministrazioni comunali di Melendugno, Vernole, Calimera e Castrì, ma anche diverse associazioni di categoria.

vignali

Impianto Vignali-Castellino

L’ESEMPIO DI GALATONE E NARDO’ – Un altro esempio di lotta dei cittadini a difesa dell’ambiente e della salute è quanto avvenuto poche settimane fa tra Galatone e Nardò. Si temeva che una nave con un grosso carico di amianto, circa ventimila tonnellate, stesse per arrivare al porto di Gallipoli. Il carico avrebbe dovuto raggiungere un impianto di Galatone, in contrada Vignali-Castellino, per essere smaltito. I cittadini si sono mobilitati con assemblee e manifestazioni di protesta: si sa, infatti, che l’amianto è una delle sostanze più pericolose per la salute. Alla fine, forse anche grazie alla mobilitazione, per fortuna il carico non ha raggiunto il Salento.

L’ESEMPIO DI UGENTO – Un’altra vicenda simile è avvenuta a Ugento, dove sono state raccolte quasi quattromila firme per dire «no» all’arrivo in discarica dei rifiuti dei 46 Comuni dell’Ato Lecce 2. L’impianto di Ugento, infatti, serve già i 24 Comuni dell’Ato Lecce 3, e i cittadini non accettano l’idea di avere altri rifiuti, che portano con il tempo a cattive conseguenze per la salute.

L’IMPEGNO A SCUOLA – Anche nella nostra scuola, l’istituto comprensivo «Galateo-Frigole», siamo attenti a questo tipo di problematiche, con iniziative per la tutela dell’ambiente e anche per stare vicino a chi, purtroppo, è stato colpito da malattie. Il nostro istituto, infatti, sta vivendo molto da vicino un caso particolare: tutti si sono dimostrati disponibili e pronti a partecipare ad ogni evento, come le serate di beneficenza organizzate per aiutare le famiglie che stanno vivendo drammatiche situazioni causate da problemi di salute.

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